PASTRANO VINTAGE | LIMITED EDITION #02 | VILLA DEL CASSERO

Le nuove fantasie della linea Pà-Strano Vintage: capi unici o in serie limitata realizzati con tessuto tweed e lino vintage anni ’70/’80.
L’artista Alessandro Capuano, che ha curato lo shooting fotografico della nuova linea, in occasione di Pistoia Capitale della Cultura Italiana, ha scelto gli spazi della Villa del Cassero a Cantagrillo, nel comune di Serravalle Pistoiese.

ALESSANDRO CAPUANO
Biografia
E’ un artista, un autore e un fotografo italiano.
Il suo stile è un’evoluzione e una personalizzazione della pop art, nato da una fusione con lo stile urbano, dai toni dissacranti, satirici e di protesta.
Nasce a Napoli nel 1975 e dopo aver girato l’Italia con la sua arte.
Dopo aver frequentato il liceo Artistico si iscrive all’Accademia di Belle Arti sezione Scenografia dove affina la sua esperienza tecnica usando tutte le tecniche pittoriche dal disegno a matita, passando per l’acquerello, acrilico, olio, fino ad arrivare all’aerografo, per poi approdare alla grafica.
Conosce e collabora con Oreste Pipolo, fotografo di reportage, grazie al quale impara i segreti dell’arte della fotografia, soprattutto quella ritrattistica.
Contemporaneamente collabora come assistente scenografo italiano al film per la televisione italo/francese “Il Conte di Montecristo” per la regia di Josè Diana e il cast formato da Gerard Depardieu, Sergio Rubini e Ornella Muti, per i quali eseguirà sul set anche i ritratti.
Dal 1990 al 2006 Capuano continua a girare l’Italia in lungo e largo, seguendo l’istinto e la voglia di conoscenza. In questi anni svolge attività come scenografo per l’atelier Decor Pan dove collaborerà alla realizzazione di scenografie soprattutto per l’Opera Lirica nel mondo.
Nel 2000 gli si aprono le porte della creatività grafica e comincia a progettare e curare l’immagine in tour degli spettacoli extra lirici all’Arena di Verona presso Eventi, società di Promoter, una delle più grandi realtà italiane.
Il 2005 è l’anno della svolta e viene notato da Antonio Germinario (produttore e agente di artisti del calibro di Rosario Fiorello, Ennio Morricone, Mario Biondi e Patty Pravo), il quale avendo molto apprezzato una sua creatività sul Corriere della Sera, lo ingaggia per curare l’immagine in tour della sua scuderia di artisti, cosa che è continuata fino al 2009, anno in cui ha anche realizzato il packaging e la grafica artistica dell’album live del cantante soul Mario Biondi, album che ha avuto una diffusione mondiale vincendo il Disco di Platino.
È così che nel 2008, grazie all’intuizione di una cara amica psicologa, conia il termine RorschachArt ispirandosi alle tavole di Rorschach, dalle quali prende il nome il più conosciuto test adoperato dagli psicoanalisti e somministrato ai pazienti per cercare di scoprirne la vera personalità.
”Questa idea nasce dopo aver notato che “la gente” in massa fa fatica a esprimere i veri sentimenti e le vere emozioni, a differenza di quando è da sola con se stessa. Se poi questo pensiero riesce a smuovere qualcosa dentro, che sia invidia, vergogna, piacere, dubbio ecc. allora l’intento è riuscito.”
Nel 2009 conosce il regista teatrale Roberto Totola con Marina Furlani, con i quali comincia a collaborare non solo artisticamente, ma anche nella realizzazione di una “Factory” artistica.
Questa collaborazione fa si che l’autore del musical Nine, Mario Fratti, li voglia a rappresentare uno spettacolo a New York. Tre repliche dello spettacolo “E’ lunga la strada” li vedono negli States.
Sempre nel 2009 espone alla Galleria La Meridiana con “La pistola che ho puntata alla testa si chiama arte”, filo conduttore: il bombardamento mediatico delle immagini la loro attuale mistificazione nell’immaginario collettivo ad opera dei poteri dominanti e dei mezzi di informazione. Tra queste spiccava la raffigurazione in un’unica opera del Papa e del boss di Cosa Nostra, Provenzano con una frase dichiarante l’intento: “La chiesa e lo stato sono sovrani e indipendenti”. Esposizione, sotto certi aspetti, controversa, uscita sulla stampa sia per la risonanza mediatica, sia per i toni duri e dissacranti che caratterizzano la personale visione del mondo dell’artista.
Espone a New York City nel 2012 e a Berlino nel 2013.
E’ ossessionato da tutto ciò che è “mito”, tema per il quale ricerca e realizza le sue opere attuali.
Tutto quello che è immagine, che sia documentaristica o pubblicitaria, trova spazio nella sua espressione nascosta, nel messaggio letto dall’artista, il quale non può far altro che avere sete e fame di renderlo suo per poi rivestirlo di una nuova identità e proporlo al mondo.
Capuano come un frullatore trita e miscela tutto quello che ha immagazzinato, dopo averlo masticato, succhiato, assaporato, poi lo risputa dandogli una nuova identità.

VILLA DEL CASSERO
Cantagrillo | Serravalle Pistoiese | Pistoia | Tuscany | Italy
Villa del Cassero‘ o ‘villa Costa Reghini’, si trova in località Cantagrillo nel comune di Serravalle Pistoiese in provincia di Pistoia e fu costruita nel 1713 su iniziativa di Coriolano Montemagni che affidò l’incarico all’architetto Antonio Tosi.
Fin dalla prima rampa si avverte la personalità del costruttore, Coriolano Montemagni, senatore fiorentino, priore di Orvieto e segretario di stato. La famiglia era di origine pistoiese, originaria del poggio di Montemagno, sulle pendici orientali del Montalbano. Col matrimonio di Alessandra Montemagni nella famiglia Costa Reghini, la villa passò poi nel XIX secolo ai conti Costa Regini per via ereditaria. Oggi, dopo essere appartenuta alla famiglia Gargani per decenni, è stata trasformata in un ‘condominio’.
La villa è un enorme parallelepipedo, elevato in altezza per tre piani, senza contare il sottotetto in contrasto con il rigoglioso giardino e la vicina cappella gentilizia privata a croce greca con evidente richiamo al Bernini ed alla cappella di villa Rospigliosi a Spicchio.
Prospiciente alla villa ed in leggero declivio, una grande rotonda include il classico giardino all’italiana, con siepi di bosso, robuste, e grandi aiuole, composte intorno alla vasca centrale, profonda quasi due metri e dotata di zampillo alimentata da acqua termale.

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Link di riferimento:
www.comune.pistoia.it
www.pistoia17.it
www.alessandrocapuanoart.com
www.comune.serravalle-pistoiese.pt.it

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